Novemila forme di terracotta per  12 opere monumentali realizzate da artisti nazionali
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A Librino, quartiere satellite della città di Catania, sorto negli anni '70, un muro di cemento armato lungo tre chilometri che fa da spartitraffico tra Viale Castagnola e viale Librino è stato trasformato da un progetto artistico e sociale di Antonio Presti, mecenate siciliano, già noto per aver realizzato la Fiumara d'Arte a Tusa, in provincia di Messina. Le opere, ispirate alla tematica della “Grande Madre”.e abbinate a testi poetici, sono state applicate su una superficie di 500 metri di muro, che attraversa il quartiere periferico di Librino e lo “taglia” in due. L'Arte come strumento per far acquisire la coscienza dell'identità di un luogo e dei suoi abitanti: coinvolte nove scuole elementari e medie del quartiere  con 10.000 allievi. Gli artisti ed i poeti hanno infatti lavorato per più di due anni direttamente nelle scuole con 2000 bambini. Le forme di terracotta sono state modellate e firmate dagli alunni, divenuti così “giovani autori”, con lo scopo di renderli protagonisti di un percorso artistico-etico di cambiamento della storia del quartiere.

Cittadinanza onoraria al mecenate Antonio Presti - 5 dicembre 2009

Sabato 5 dicembre alle ore 10,00 a Palazzo degli Elefanti, il sindaco di Catania, Raffaele Stancanelli, ha conferito la cittadinanza onoraria ad Antonio Presti, fondatore dell’associazione culturale Fiumara d’Arte. “Con le sue iniziative legate al mondo dell’arte –ha detto, il Sindaco di Catania – Presti ha contribuito alla diffusione positiva dell’immagine della Sicilia anche fuori dal territorio nazionale. E’ un artista puro, infaticabile che ha scelto il quartiere di Librino dal 2002 come spazio creativo per farne un Museo a cielo aperto”.